Dolori muscolari da Long Covid – Cosa aiuta davvero quando il corpo non riesce a riposarsi
Negli ultimi anni, pochissimi sono riusciti a evitare di contrarre il Covid-19 e, fortunatamente, per molti l’infezione non ha avuto conseguenze. Per alcuni, però, è stata proprio quella la fine di una battaglia invisibile che continua ancora oggi. Circa una persona su due affetta da Long Covid riferisce di dolori muscolari persistenti – un...
Michael Roedeske
Proprietario di "Il mondo delle poltrone da massaggio"
Ultimo aggiornamento:
Negli ultimi anni, pochissimi sono riusciti a evitare di contrarre il Covid-19 e, fortunatamente, per molti l’infezione non ha avuto conseguenze. Per alcuni, però, è stata proprio quella l’inizio di una battaglia invisibile che continua ancora oggi.
Circa una persona su due affetta da Long Covid riferisce di dolori muscolari persistenti – un sintomo che nella vita quotidiana viene spesso sottovalutato. Infatti, anche se spesso non si nota dall’aspetto delle persone colpite, queste lo avvertono ad ogni movimento, ad ogni passo, a volte persino quando riposano.
I dolori sono spesso diffusi, difficili da definire eppure estremamente limitanti. Molti si sentono privi di energia e il loro corpo sembra costantemente teso o sovraccarico.
Per quanto fastidiosi possano essere questi disturbi, esistono comunque dei modi per riprendere un po’ di controllo. Dall’attività fisica mirata ai metodi di rilassamento delicati, molti piccoli passi possono aiutarvi a raggiungere il vostro obiettivo di un maggiore benessere.
Suggerimento di lettura: se volete sapere in quali casi i massaggi possono essere di aiuto in modo mirato, troverete risposte pratiche nell’articolo «Dalla testa ai piedi: ecco quando i massaggi sono d’aiuto».
Cosa succede nell’organismo? Le cause dei dolori muscolari legati al Long Covid
I dolori muscolari dopo aver contratto il Covid-19 non sono casuali e non costituiscono nemmeno un sintomo classico, come talvolta accade nelle infezioni virali. I ricercatori ipotizzano che alla base vi sia una combinazione di diversi fattori: processi infiammatori nei tessuti, una disregolazione persistente del sistema immunitario e disturbi nell’elaborazione degli stimoli nel sistema nervoso. Queste correlazioni sono descritte anche nella linea guida S1 «Sindrome da Long/Post-COVID» dell’AWMF (2024), che classifica il Long Covid come una malattia multisistemica complessa.
A differenza dei classici indolenzimenti muscolari, le cause non risiedono quindi in un sovraccarico acuto e in microlesioni, ma nell’interazione tra risposta immunitaria, irritazione nervosa e affaticamento. Questo spiega perché molte persone colpite si sentono costantemente tese, ipersensibili o semplicemente come dopo un allenamento estenuante, anche in assenza di attività fisica.
Alcuni di questi disturbi sono simili a sindromi dolorose croniche come la sindrome del dolore centrale, in cui il sistema nervoso rimane, per così dire, «impostato sul dolore».
Per saperne di più, consultate anche il nostro articolo: Dolori muscolari dopo il Covid.
Come si manifestano i dolori da Long Covid e perché sono così difficili da definire
Sordi, lancinanti, brucianti: i dolori muscolari da Long Covid si presentano in molte forme diverse. Alcuni li descrivono come simili ai dolori post-allenamento, altri avvertono piuttosto una tensione interna o addirittura una “resistenza che tira” nelle braccia, nelle gambe o anche nella schiena. Ciò che li accomuna: spesso si manifestano indipendentemente dallo sforzo fisico, o già in presenza di uno sforzo minimo.
In breve: se anche solo salire le scale o portare una borsa della spesa è doloroso, la vita quotidiana diventa semplicemente un calvario. Il corpo reagisce in modo ipersensibile, a volte apparentemente senza una ragione apparente. E ciò che ieri era ancora possibile, oggi può diventare un ostacolo, poiché i disturbi variano notevolmente da un giorno all’altro.
È proprio questa imprevedibilità a rendere così difficile affrontarla, sia dal punto di vista fisico che emotivo. A ciò si aggiunge il fatto che questo tipo di disturbi non è facile da diagnosticare.
Cosa funziona davvero? – Possibili trattamenti per i dolori muscolari da Long Covid
Trattandosi di una reazione complessa dell’organismo, è necessario adottare un approccio globale. Farmaci come gli antidepressivi a basso dosaggio o determinati analgesici possono aiutare ad attenuare la percezione del dolore nel sistema nervoso centrale, ma nella maggior parte dei casi rappresentano solo una parte del quadro complessivo.
A completamento vengono impiegati interventi fisioterapici, terapie motorie e un accompagnamento psicosomatico. Si è dimostrata particolarmente efficace la cosiddetta terapia multimodale del dolore, in cui si integrano approcci medici, terapeutici e psicologici.
Non si concentra solo sui sintomi, ma anche sulle abitudini di vita, offrendo così una nuova prospettiva su come affrontare i disturbi cronici. Come in molti trattamenti, anche in questo caso sono richieste iniziativa personale e fiducia.
Consiglio di lettura: Gestione del dolore – Comprendere il dolore e migliorare la qualità della vita
Cosa potete fare voi stessi: strategie per affrontare la vita quotidiana con i dolori muscolari da Long Covid
Purtroppo, i dolori legati al Long Covid non si possono semplicemente “eliminare con l’allenamento”, ma esistono modi per riprendere un maggiore controllo. L’attività fisica leggera è uno di questi. Non per migliorare le prestazioni, ma per mantenere attiva la muscolatura e stimolarla in modo più consapevole.
Già piccoli esercizi di mobilizzazione o brevi passeggiate possono aiutare a migliorare la percezione del proprio corpo e a ridurre la sensibilità agli stimoli.
Inoltre la riduzione degli stimoli e la gestione dello stress svolgono un ruolo importante. Tecniche di rilassamento come gli esercizi di respirazione o il rilassamento muscolare progressivo possono anch’esse essere d’aiuto. Quest’ultima è una tecnica in cui si contraggono e si rilassano in successione diversi gruppi muscolari per distendere tutto il corpo, il che può avere un effetto calmante sul sistema nervoso.
Molte persone affette da questa condizione trovano benefici anche nei massaggi delicati. Gli stimoli regolari e a bassa pressione hanno un effetto riequilibrante, possono ridurre l'ipersensibilità e favorire una migliore percezione del proprio corpo.
Suggerimento di lettura: nel nostro articolo“Come agiscono i massaggi sul sistema nervoso”potrete approfondire proprio questo argomento.
Poltrone massaggianti in caso di Long Covid – Sollievo per il corpo e il sistema nervoso
Se i massaggi sono la vostra scelta preferita, le poltrone da massaggio diventano subito un argomento di interesse. La flessibilità d’uso nella vita quotidiana e i vari programmi di massaggio e rilassamento delicati le rendono un’ottima opzione.
Soprattutto quando recarsi dal fisioterapista risulta troppo faticoso e doloroso. Questi dispositivi offrono un massaggio a pressione mirato, un calore benefico e una stimolazione uniforme, il tutto in modo passivo e regolabile individualmente.
Particolarmente utile in caso di dolori muscolari da Long Covid: la combinazione di massaggio ad aria compressa e funzione termica. Avvolge delicatamente braccia e gambe ed emette stimoli uniformi in grado di calmare il sistema nervoso sovraccarico. Anche la possibilità di regolare l’intensità in modo flessibile rende l’applicazione particolarmente delicata.
Un buon esempio è la poltrona massaggiante MSW-300 , progettata per utenti particolarmente sensibili, con particolare attenzione alla distribuzione delicata della pressione e al benefico trattamento termico.
Troverete altri modelli simili nella nostra collezione dedicata alla salute, pensata appositamente per soddisfare le esigenze delle pelli sensibili.
Vivere con il Long Covid e i dolori muscolari: riconquistare la vita quotidiana
I dolori muscolari che seguono un’infezione da Covid non sono solo un fastidioso sintomo, ma rappresentano per molte persone un peso costante che mette a dura prova sia il corpo che la mente. Tuttavia, anche se le cause affondano le radici nel sistema nervoso, ciò non significa che si debba rimanere impotenti di fronte a esse.
Esistono modi per recuperare, passo dopo passo, una migliore qualità della vita: attraverso l’attività fisica al proprio ritmo, il rilassamento consapevole e strumenti che vi offrono un sostegno delicato.
Le poltrone massaggianti possono svolgere un ruolo di supporto in questo senso: non come sostituto della terapia, ma come luoghi di rifugio sempre a disposizione, che offrono al vostro corpo riposo, ritmo e stimoli mirati.
A volte il cambiamento inizia dalle piccole cose, con nuove abitudini che, passo dopo passo, portano a un maggiore senso di serenità e a un equilibrio interiore.
Nota: Questo articolo non sostituisce in alcun modo una diagnosi o una terapia medica. In caso di disturbi persistenti o gravi, si consiglia di consultare un medico.